IL PERCORSO DEGLI STUDENTI DEL B. RUSSELL

 

  1.   GLI OBIETTIVI DISCIPLINARI

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5.2 METODI, STRATEGIE E STRUMENTI

 

Il lavoro didattico curricolare ed extracurricolare si articola in varie attività quali la lezione frontale e  partecipata; i gruppi di lavoro; i percorsi di approfondimento; l’uso dei laboratori scientifici, linguistici e di informatica; la partecipazione a incontri e conferenze all’interno ed all’esterno degli spazi scolastici; la visione di spettacoli teatrali e di film (anche in orario pomeridiano e serale), le visite guidate, ecc..

Tutte le aree adottano i seguenti criteri didattico- metodologici in raccordo con quanto previsto dalla Riforma dell’istruzione secondaria di II grado (Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art. 64, comma 4, del DL 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 , n 133), con i relativi Regolamenti attuativi (DPR N. 87/2010, DPR n. 88/2010 e DPR n. 89/2010) e le Indicazioni Nazionali pubblicate il 26/5/2010.

 

  • Scansione dei percorsi disciplinari/tematici in unità formative di apprendimento i cui obiettivi si articolano in contenuti, abilità e competenze. Tale metodologia, infatti, permette una scansione organizzativa e didattica dei saperi disciplinari (per tematica, per genere, ecc.) basata sui nuclei fondanti della disciplina stessa e su aspetti che si prestano ad una trattazione interdisciplinare. Si intende così sviluppare un processo di insegnamento-apprendimento basato su reti concettuali, mappe cognitive, interrelazione di dati e informazioni.
  • Utilizzo di procedimenti induttivi attraverso il quale l’alunno risale dall’osservazione empirica di un dato, di un testo o di un’immagine, all'elaborazione di conoscenze generali (ipotesi, concetti, leggi) formalizzate e verificate.
  • Utilizzo degli strumenti informatici quali la LIM, presente nella quasi totalità delle aule del nostro Liceo. Sfruttando le immense potenzialità e risorse offerte dalla lavagna interattiva, gli studenti  vengono direttamente coinvolti  all’utilizzo consapevole, costruttivo e didattico della multimedialità , intesa come mezzo dinamico  di costruzione e approfondimento di percorsi reticolari  e innovativi sui  temi trattati.
  • Compresenza con un insegnante  madrelingua di conversazione per le lingue moderne.
  • Viaggi d’istruzione e visite guidate. Le attività devono rientrare nella programmazione didattica della classe e devono contribuire alla realizzazione degli obiettivi formativi. Dall’anno scolastico 2000/2001 il viaggio d’istruzione, alla cui preparazione concorrono più docenti, viene organizzato per tutte le classi nella stessa settimana (indicativamente entro le prima settimana di marzo), così da garantire  agli studenti che non dovessero partecipare di seguire corsi individualizzati di recupero o di approfondimento.
  • Scambi culturali quali gemellaggi, stage, mobilità individuale internazionale e vacanze studio (cfr par.4); tali scambi rientrano nell’attività didattica prevista e inserita nella programmazione del CdC e sono approvati altresì dal Collegio dei Docenti. Con essi ci si prefigge la realizzazione dei seguenti obiettivi:
  •  conoscenza e confronto con altre tradizioni culturali
  •   uso in situazione della lingua straniera
  •  conoscenza degli ordinamenti scolastici di altri Pesi

attraverso

  • partecipazione e adattamento a modi di vita diversi mediante l’inserimento nella famiglia ospitante
  • partecipazione alle lezioni nelle classi dei corrispondenti
  • visite di istruzione a carattere storico, urbanistico e culturale.

 

Al termine dello scambio, si effettuano verifiche per valutare il conseguimento degli obiettivi previsti. Data la valenza didattica e formativa degli scambi, è opportuno che partecipi l’intero gruppo classe. Nel caso in cui non aderisca tutta la classe, quando possibile, il gruppo dei partecipanti, eventualmente integrato da studenti di altre classi, effettuerà lo scambio nel periodo coincidente con quello dei viaggi di istruzione per evitare interferenze e dispersioni dannose per la didattica curricolare.  Per evitare una protratta sospensione dell’azione didattica è opportuno che il singolo docente non partecipi a più di un’attività che preveda un viaggio nel corso dello stesso anno scolastico

 

 

 

5.3   LE ATTIVITA’ DI RECUPERO

 

In base al quadro normativo stabilito dall’OM 92/07, le attività di recupero si realizzano durante tutto l’anno scolastico e la scuole hanno l’obbligo di attivarle individuando le materie in cui gli studenti sono più carenti; sono pertanto parte integrante del lavoro scolastico e sono programmate dai consigli di classe.

Tali attività si possono realizzare in ogni periodo dell’anno scolastico e comunque per gli studenti con insufficienze negli scrutini intermedi e per gli studenti per i quali i CdC deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali.

 

COMPITI DEGLI ORGANI COLLEGIALI

aree: 

  • individuazione e definizione dei saperi minimi disciplinari articolati per livello di classe e indirizzo
  • individuazione della tipologia di prove finali di recupero
  • scelta delle griglie di correzione.

 

consigli di classe:

  • su indicazione  dei singoli insegnanti delle materie oggetto di recupero, individuano e analizzano i bisogni formativi e  la tipologia delle difficoltà e delle carenze
  • verificano la possibilità effettiva degli studenti carenti di raggiungere gli obiettivi formativi
  • indicano gli interventi più idonei al recupero delle carenze rilevate (recupero in itinere, sportello, corsi, ecc.)
  • indicano gli obiettivi dell’azione di recupero
  • certificano gli esiti delle verifiche finali del debito formativo
  • informano le famiglie delle modalità e degli esiti delle attività di recupero.

 

Collegio dei docenti:

  • determina i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei CdC
  • programma le attività di recupero, stabilendone le tipologie ed il calendario
  • definisce i criteri per la composizione dei gruppi degli studenti destinatari delle attività di recupero.

 

 

Consiglio di istituto:

  • definisce le modalità di retribuzione sia dei docenti interni sia degli eventuali docenti esterni  da utilizzare per le attività di recupero programmate dal collegio.

 

TEMPI E MODALITA’

Le attività di recupero si realizzano sia dopo gli scrutini intermedi sia dopo gli scrutini finali. Gli studenti sono tenuti alla frequenza a meno che le famiglie intendano non avvalersene, comunicandolo formalmente alla scuola.

Sia che ci si avvalga o no dei corsi, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche  organizzate dal CdC che mantiene comunque la titolarità del processo valutativo.

Nel nostro Istituto, il recupero si svolge secondo le seguenti modalità indicate nell’OM 92/07:

 

  • Sportello: attività di primo aiuto estemporaneo per recuperare e colmare piccole carenze.

 

  • Recupero in itinere: attività di recupero che ogni docente può svolgere in modo autonomo e flessibile, a seconda del proprio orario curricolare interno alla classe e della propria programmazione.

 

  • Corsi di recupero: corsi  pomeridiani disciplinari per gruppi di livello o interclasse  da effettuare  prevalentemente per le materie di indirizzo.

 

 

 SCRUTINI INTERMEDI E FINALI

  • Scrutini intermedi: per gli studenti con una o più insufficienze il CdC predispone interventi di recupero per le discipline carenti.
  • Scrutini finali: per gli studenti che riportassero una o più insufficienze tali da determinare la sospensione di giudizio nello scrutinio di giugno, il CdC. valuta la possibilità di un esame di recupero  entro il 31 agosto dell’a. s. in corso e comunque  non oltre l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

 

PROVA DI RECUPERO DOPO LO SCRUTINIO INTERMEDIO

Si effettua dopo lo svolgimento delle attività di recupero indicate dal CdC e comunque entro il mese di Marzo. Le prove di verifica riguardano esclusivamente le carenze rilevate nel primo trimestre (ai sensi dell’OM 92/07) e sono strutturate secondo quanto indicato negli  obiettivi specifici di apprendimento presenti nelle  Linee Guida e articolati in contenuti, abilità e competenze dalle aree disciplinari. Il calendario riguarda anche le materie per le quali non sia stato attivato uno specifico  corso. Si precisa che il recupero si effettua obbligatoriamente solo sulle carenze del primo periodo.

Il voto della prova di recupero è sostitutivo dell’insufficienza riportata nel primo periodo e concorre insieme ai voti riportati nel corso del pentamestre alla valutazione di fine anno scolastico.

 

 

CORSI DI RECUPERO DOPO LO SCRUTINO FINALE

La scuola, subito dopo lo scrutinio finale, comunica alle famiglie le materie con debito in cui si è verificata una sospensione di giudizio. Contestualmente si comunicano tempi e modalità degli interventi didattici, proposti dalla scuola per il recupero delle insufficienze, e della verifica finale (cfr par. 6).

 

PROVA DI RECUPERO DOPO LO SCRUTINIO FINALE

 Si effettua dopo lo svolgimento del corso di  recupero indicato dal CdC e comunque entro e non oltre  l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.  Le prove di verifica vengono preparate a giugno dal docente titolare della disciplina sulla base della programmazione svolta e delle carenze da recuperare. Anche tali prove sono strutturate secondo quanto indicato negli obiettivi specifici di apprendimento contenuti nelle Linee Guida e rielaborato in termini di contenuti, abilità e competenze dalle aree disciplinari (cfr par. 6).

 

5.4 L’ORIENTAMENTO

L’orientamento è un’attività volta a fornire ai giovani un metodo di autovalutazione e a stimolare in loro autostima e consapevolezza delle proprie attitudini e abilità che portano ad effettuare una scelta per il proprio progetto di vita, in sintonia con la realtà nella quale vivono. Data l’importanza della finalità, intesa tanto nel passaggio dalla scuola media inferiore alla superiore, quanto da questa verso l’università ed il mercato del lavoro,  il nostro Istituto  attua le seguenti attività:

 

ORIENTAMENTO IN ENTRATA

  • Corsi gratuiti di alfabetizzazione alle lingue classiche rivolto agli alunni delle terze medie delle scuole del territorio
  • Periodici incontri nel periodo novembre – gennaio di ogni anno tra i docenti del nostro Liceo e le famiglie degli studenti di terza media per presentare al territorio il profilo e le articolazioni della nostra offerta formativa.

 

RIORIENTAMENTO

  • Attività di orientamento in particolare durante il primo biennio volte a riorientare gli studenti  verso le scuole del territorio di pari indirizzo o di altra tipologia.

 

ORIENTAMENTO IN USCITA

  • Partecipazione degli studenti delle classi V ad attività e incontri  di orientamento universitario e/o legato al mondo del lavoro e delle professioni che si svolgono sia all’interno del Liceo sia nelle sedi esterne.

5.5 GLI SBOCCHI

 

In virtù della molteplicità degli indirizzi curricolari che caratterizzano il liceo Russell, l’Istituto garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie.

Il Liceo fornisce una cultura generale specifica indispensabile per la partecipazione ai corsi post-secondari che intendono perfezionare tale cultura sul piano applicativo-tecnico, piuttosto che accademico. Si potranno così proficuamente frequentare corsi di formazione professionale regionale di II livello o corsi di formazione professionale superiore o di specializzazione attivati in collaborazione con la Regione, il Comune, le Università, il mondo del lavoro, e finanziati dall’U.E.

Il Liceo, assicurando il possesso di una professionalità di base, consente inoltre l’immediato inserimento nel mondo del lavoro, alle condizioni di apprendistato decise dalle aziende e dai servizi in particolare nel settore informatico, della salvaguardia e del territorio e della salute, dei servizi.